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Ergonomia al riunito: cosa cambia quando il paziente è un bambino?

Scritto da Laura Barone

Durante un restauro su un adulto, l’odontoiatra guarda nello specchietto mentre l’ASO tiene l’aspiratore e porge lo strumento successivo. Ora immaginate lo stesso gesto con un bambino: se gira la testa per cercare lo sguardo del genitore, chi dei due perde per primo la vista del campo? La risposta aiuta a capire quale parte della postazione rivedere.

Odontoiatra e assistente visti dall’alto durante una simulazione del lavoro a quattro mani

Che cosa hanno osservato i ricercatori

In una clinica universitaria di Cusco, in Perù, un gruppo di ricercatori ha analizzato le posture di 150 studenti di odontoiatria in cinque aree cliniche. Nelle valutazioni con le scale RULA e REBA, le posture sfavorevoli erano più frequenti in odontoiatria pediatrica, seguita dall’endodonzia. Lo studio, pubblicato su Work il 28 ottobre 2026, descrive un solo ateneo. Ha osservato gli studenti, non le ASO, e non stabilisce che curare i bambini causi più disturbi. L’abstract disponibile non quantifica la differenza fra i reparti.

Una prova in studio: stesso gesto, due situazioni

Per confrontare le due situazioni, proponiamo una breve simulazione senza paziente, con un manichino se disponibile. Scegliete un gesto che fate entrambi ogni giorno, per esempio il passaggio di uno strumento mentre l’aspirazione è in posizione. Ripetetelo prima con l’assetto abituale per l’adulto, poi con quello che preparereste per un bambino. Questa è una proposta di lavoro di 3A MEDICAL; nello studio di Cusco la prova non è stata valutata.

  • Visuale. Dal lato del dentista e da quello dell’ASO, individuate il momento esatto in cui il campo scompare alla vista. Succede già all’inizio o quando entra la mano del collega?
  • Aspirazione. L’ASO prende la cannula e la porta in posizione. Osservate se il tubo resta libero o se, per guidarlo, l’ASO deve ruotare il busto oppure allontanare il gomito dal fianco.
  • Passaggio degli strumenti. Concordate dove avverrà lo scambio e ripetete il gesto. Il dentista riesce a ricevere lo strumento senza cercarlo con lo sguardo? L’ASO riesce a porgerlo senza spostare la mano che tiene la cannula?

Una riga da compilare insieme

Su un foglio segnate: situazione · gesto · difficoltà osservata · modifica provata · esito per ciascun operatore. Basta una frase concreta. Per esempio: «Simulazione pediatrica, passaggio dello specchietto. L’ASO arretra per raggiungere il vassoio e la cannula si sposta. Avviciniamo il vassoio e ripetiamo lo scambio». A quel punto annotate separatamente cosa è cambiato per chi passa e per chi riceve.

Il dettaglio utile da portare alla prossima visita è il gesto che avete deciso di cambiare. Se avvicinare il vassoio facilita lo scambio ma lascia meno spazio al gomito del dentista, avete già individuato che cosa riprovare.

Fonte: Gutiérrez-Gayoso G. e colleghi, Postural ergonomic risks during clinical dental training: A five-dimension observational analysis, Work, 28 ottobre 2026.

Leggi anche: Sgabello per ASO: cosa verificare durante una prova al riunito.

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Categoria:
3A MEDICAL

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