Sono noti i danni che il diabete arreca all’organismo, ma l’attenzione non si era mai focalizzata su possibili problemi al cavo orale. Continua e leggere per saperne di più sulle complicazioni del diabete che si ripercuotono sulla salute della bocca.
Gli studi sul diabete legato al cavo orale
Recentemente si è scoperto che, in particolare i pazienti affetti da diabete di tipo 1 (non legato agli stili di vita), fin dalla giovane età subiscono ripercussioni su gengive e denti e spesso, già a 30 anni, metà della dentatura manca. Il tutto è riconducibile all’eccesso di zuccheri nel sangue (iperglicemia) che svilupperebbe malattie parodontali infantili.
Proprio a tal proposito, e con lo scopo di sensibilizzare le famiglie sulla tematica dell’igiene orale, all’Ospedale Carreggi di Firenze è stato avviato un percorso terapeutico ad hoc che prende in considerazione pazienti dai 18 ai 50 anni, affetti da diabete di tipo 1.
Questi periodicamente vengono sottoposti a visite di controllo generali e da qualche mese anche screening della bocca per prevenire o curare le malattie parodontali. Il tutto ha un doppio scopo: preservare la salute orale degli interessati e continuare a fare ricerca sugli effetti della malattia sul cavo orale.
Il diabete aumenta il rischio di malattie gengivali
Le persone con diabete hanno un aumentato rischio di sviluppare malattie gengivali.
Livelli di glicemia gestiti male possono causare danni ai nervi, ai vasi sanguigni, al cuore, ai reni, agli occhi e ai piedi. Allo stesso modo, anche le gengive possono essere colpite.
Poiché i livelli elevati di zucchero nel sangue portano a danni ai vasi sanguigni, questo riduce l'apporto di ossigeno e nutrimento alle gengive, rendendo più probabili le infezioni delle gengive e delle ossa.
I livelli di zucchero nel sangue incontrollati possono far salire i livelli di glucosio nella saliva e questo crea un terreno fertile per i batteri, aumentando il rischio di malattie gengivali e carie dentaria.
Una grave malattia gengivale può quindi influenzare negativamente il controllo della glicemia e aumentare le probabilità che si verifichino complicazioni del diabete.
L'esperto di diabete aggiunge: "L'infiammazione, che si verifica nelle gengive, sfugge nel flusso sanguigno e sconvolge il sistema di difesa del corpo che a sua volta influenza il controllo della glicemia”.
In altre parole, le malattie gengivali e il diabete sono collegate in entrambe le direzioni.
La Federazione europea di parodontologia raccomanda che dopo una diagnosi di diabete si dovrebbe informare il proprio dentista e sottoporsi a un controllo dentistico completo.
Resta poi sempre fondamentale la prevenzione.
