Per una corretta igiene orale tutti noi sappiamo bene che occorre lavarsi i denti tre volte al giorno subito dopo i pasti (almeno dopo colazione, pranzo e cena,). Ma come orientarsi tra le mille offerte di dentifricio presenti nella grande distribuzione?
Quando ci rechiamo nei grandi centri commerciali, ci troviamo difronte ad un eccesso di informazioni, con troppe proposte, tra le quali è davvero difficile riconoscere il prodotto più adatto alle nostre esigenze. Come fare dunque a scegliere il dentifricio più adatto alla nostra bocca?
Come scegliere il dentifricio giusto
Una prima soluzione è quella di sentire il proprio dentista di fiducia e farsi consigliare il dentifricio migliore, considerando anche le possibilità di spesa. Dentifrici acquistati in farmacia e in erboristeria costano mediamente molto di più rispetto alla grande distribuzione.
Il vostro medico è certamente l’influencer più competente per dispensare consigli in materia di igiene orale. Certamente, in quanto medico di fiducia, opterà per un prodotto piuttosto che un altro, sulla base delle patologie e dell’anamnesi del vostro cavo orale, consigliandovi un prodotto specifico per ogni singola esigenza.
Esistono, infatti, prodotti specifici da associare a ogni tipo di problematica. Se l’acquirente di dentifricio soffre di carie, sarà bene verificare che tra gli ingredienti presenti nel prodotto vi sia un’elevata dose di fluoro.
Se invece si soffre di sanguinamento gengivale, sarà bene evitare prodotti troppo aggressivi più funzionali allo sbiancamento e ricercare un dentifricio specifico.
Un utile consiglio può esser fornito anche dal vostro farmacista, così come è importante sapere che ogni farmacia ha delle proprie specializzazioni. Potrete quindi essere seguiti di più e meglio da farmacie specializzate e dotate di un vasto assortimento di prodotti per il cavo orale.
Dentifricio per bambini
Dentifrici specifici possono ovviamente cambiare in funzione dell’età. Per i bambini, ad esempio, occorre prestare la massima attenzione rispetto alla concentrazione di fluoro presente nel prodotto che deve essere necessariamente bassa.
Spesso le confezioni per bambini sono facili da individuare grazie allo stile giocoso del packaging, con la presenza di frutti, animali in stile cartoon, e fantasie dai colori più vari e tinte vivaci. È quindi imprescindibile ricercare dentifrici specifici per i più piccini, a bassa concentrazione di fluoro che non deve essere superiore a 500 ppm., specie per fruitori al di sotto dei 6 anni.
Attenzione agli ingredienti
Molto rilevante nella scelta anche la presenza e concentrazione di coloranti e conservanti. Meglio controllare in etichetta che tra gli ingredienti: ci sia al massimo un conservante e ancor meglio se di uso alimentare (sodium benzoate e sorbate) mentre occorre controllare se nella composizione sono presenti quelli appartenenti alla famiglia dei parabeni – methylparaben, propylparaben – non di uso alimentare.
Last but not least, il gusto del dentifricio deve garantire una sensazione di piacere ma non deve essere eccessivamente dolce, controllare quindi la presenza di dolcificanti tra gli ingredienti. E d’altro canto, non ci sono solo dentifrici dolci ma ve ne sono anche salati. Insomma, anche il dentifricio ha mille ricette e mille sapori.
