Eliminare un determinato ingrediente da un prodotto significa spesso doverne aggiungere altri non necessariamente migliori per la nostra salute, e in maggiori quantità: addensanti, additivi, antiossidanti e chi più ne ha più ne metta!
Bisogna sempre considerare cosa deriva da un'esclusione, non solo cosa si toglie. Facciamo insieme una panoramica dei principali ingredienti che spesso si tenta di eliminare dalla dieta.
Senza Grassi
Un certo quantitativo di grassi è indispensabile all'organismo. L'importante è che non superino il 25/30 % delle calorie totali giornaliere e siano in prevalenza insaturi, come per esempio, l'olio extra vergine di oliva (EVO). Senza dimenticare la funzione antiossidante dei grassi contenuti nel pesce e nella frutta secca.
Senza Glutine
Il consumo dei prodotti senza glutine si è diffuso anche tra quanti non ne hanno una reale necessità. Per questi, però, si rivela controproducente, visto che tali alimenti hanno un maggiore indice glicemico ed essendo spesso addizionati di grassi, sono più calorici.
Senza contare che i cibi gluten-free contengono una percentuale minore di fibre, sali minerali e vitamine.
Senza Zuccheri Aggiunti
Attenzione agli edulcoranti alternativi, correlati da diversi studi a un aumento del rischio di disfunzioni metaboliche, come nel caso dei grassi. Spesso poi si indulge a un consumo maggiore di alimenti light, nella convinzione che "tanto sono leggeri ". Meglio, a questo punto, un consumo moderato di prodotti "tradizionali".
Senza Lievito
Secondo Eurispes il 18,6%degli italiani compra abitualmente cibo senza lievito pensando di evitare in tal modo gonfiori addominali, che spesso invece hanno altre cause.
